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Manutenzione straordinaria al tetto in coppi del tempio parrocchiale

Tratto da LE VOCI DEL RILE riportiamo il contenuto in prima pagina, che è poi la parola del Parroco

Venerdì 17 novembre, si è tenuta, nella chiesa di Villalvernia, la prima riunione informativa riguardante i lavori di manutenzione straordinaria relativi al tetto in coppi del tempio parrocchiale. Presenti un numero discreto di cittadini si sono succeduti al microfono il parroco p. Lorenzo che ha salutato e presentato l’iniziativa, il Dott. Fausto Miotti che ha illustrato la costruzione della chiesa, l’Arch. Tartara Claudia che ne ha sottolineato il valore artistico, il Geometra Francesco Fazio che, aiutato da diapositive, ha illustrato l’intervento e il Rag. Gabriele Persi che ci ha illustrato il modo con cui poter raccogliere i fondi necessari a pagare i lavori. Quindi è seguito un momento di interventi dal pubblico che ha contribuito a chiarire gli aspetti dell’assunto in questione. Il dibattito pubblico ha certamente messo in evidenza che l’importo complessivo necessario consiste in €380.000, cifra veramente imponente per cui si è deciso di procedere per lotti. Il primo lotto si riferisce al tetto in coppi, anche qui la cifra è impressionante: €200.000 di cui €152.917,31 per materiale e lavori di ripristino del tetto, €15.291,73 di I.V.A. E €31.790,96 di spese generali che comprendono quelle dei tecnici e quelle di sicurezza. L’intervento del Sig. Frattini che ha sottolineato molte criticità che prescindono dal tetto è stato molto utile se non altro per enfatizzare che ci sono stati molti anni di incuria o negligenza. Dunque è urgente intervenire per non lasciare che la situazione peggiori. Il Rag. Gabriele Persi ci ha reso noto che i contributi tracciati dei singoli cittadini danno la possibilità di detrarre il 19% di essi dalle tasse dovute allo Stato e ha poi proposto i PA ossia piano di accumulo da concordare con le banche dove si riceve stipendio o pensione. La Dottoressa Lelia Rozzo, responsabile dei beni culturali della Diocesi ci ha detto che per le imprese la detrazione è pari al 100 per 100. Con l’aiuto della Madonna speriamo di riuscirci.

p. Lorenzo

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Una mano sulla coscienza ed una al portafoglio. Il parroco chiede di essere più magnanimi.

Sul foglio parrocchiale LE VOCI DEL RILE si commemora l’anniversario dalla scomparsa di Alba Melone. Passata alla memoria per la sua generosità con un lascito di €40.200 alla chiesa. Padre Lorenzo scrive che tale somma è servita a cambiare finestre, persiane e due porte della casa canonica e tre finestre della chiesa. Un elenco che pare la lista della spesa.

Opera che non sarebbe mai stata possibile in altra maniera. E’ pur vero, come potrebbe dire qualcuno, che si fa presto a fare i lavori con i soldi degli altri ma certo che se c’è una persona obbligata a fare così è proprio il prete. D’altra parte quando il prete se ne andrà da Villalvernia gli infissi rimarranno qui. Fino ad ora, da quando sono arrivato, non ho ancora smesso di fare lavori, certo con i soldi che voi mi avete dato e se continuerete a darmene ne farò altri. Ci sono tanti lavori di cui anche la chiesa avrebbe bisogno, tetto, umidità, pittura, addobbi etc. ma ci vorrebbe che qualcun altro seguisse l’esempio della Signorina Alba. Aiutare si può, basta non cedere alla tendenza della cupidigia perché tanto dall’altra parte non portiamo niente. (…)

Tra le righe vi è una vena polemica che non capiamo. Pare d’intendere che qualcuno abbia sollevato dubbi sulla ripartizione della spesa rispetto alla cifra ereditata a suo tempo. Era il caso di chiedere aiuto, maggiori offerte alla chiesa in quel modo? Si ottiene forse di più così. Può darsi…Vedremo.