Archivio delle Categorie: Radici di un paese
Anniversario del bombardamento del 1° dicembre 1944
Mercoledì 1° dicembre, presso la chiesa parrocchiale “S. Maria Assunta” di Villalvernia, alle ore 10,30 sara celebrata una S. Messa in suffragio dei caduti del tragico bombardamento aereo che 66 anni fa colpì il paese. Al termine della funzione religiosa verrà deposta, a cura dell’Amministrazione Comunale, una corona d’alloro ai piedi della lapide commemorativa fuori dalla chiesa.
1953 – Il passaggio da Villalvernia a Pozzolo Formigaro
Tratto da “Puteolus Fornuce”
La storia di Pozzolo Formigaro e de li cascinotti delle Bettole scritto da Giacomo Martini
1953 – Il passaggio da Villalvernia a Pozzolo Formigaro.
Dopo i reiterati tentativi compiuti dalla maggioranza degli abitanti della frazione, finalmente nell’immediato dopoguerra giunge a compimento l’agognato desiderio di cambiare la giurisdizione territoriale. Nella seduta del 23 novembre 1946 il Consiglio Comunale di Pozzolo Formigaro, presieduto da G.B. Palenzona, esamina l’istanza presentata da 50 capifamiglia di Bettole di Pozzolo con cui si chiede la loro aggregazione al comune di Pozzolo. Le ragioni addotte al fine di ottenere il parere favorevole “sono molteplici, legittime e importanti”; così si legge nel verbale della riunione, steso dal Segretario Comunale, Rag. Erminio Mantelli.
In primo luogo i consiglieri devono considerare che la frazione è nettamente separata da Villalvernia, il comune capoluogo, da cui dista circa 3 chilometri. Una barriera naturale divide i due centri abitati ed è costituita dal torrente Scrivia, largo circa 400 metri e non attraversato da ponte. Il passaggio da una sponda all’altra del corso d’acqua è sempre malagevole e diviene addirittura impossibile nel periodo delle piene e durante la stagione invernale. La popolazione pertanto si trova completamente isolata, gravata di tutti gli enormi disagi che questo stato di cose comporta. Read the rest of this entry
24 ottobre 1937 – Inaugurazione monumento Piazza Vittorio Veneto

Villalvernia prima del tragico bombardamento aereo del 1° dicembre 1944
Proviamo ora, facendo un lungo passo indietro nel tempo, a ricordare com’era la vita di questo paese, con brevi cenni sui luoghi e le persone, proprio fino a poco prima che fosse colpito al cuore da una pioggia di bombe devastanti. 






