Archivio delle Categorie: Opere pubbliche

Estate 2010_Lavori di riqualificazione Piazza Umberto I°®

Prima dell'intervento

Anno 2010. L’Amministrazione Comunale di Villalvernia si è prefissata l’intento di valorizzare l’area di Piazza Umberto I° prospiciente e adiacente alla sede municipale, realizzando una pavimentazione in porfido con elementi decorativi in acciottolato di forma semicircolare nella porzione antistante l’ingresso principale e sistemando le aree adiacenti laterali con pavimentazione in autobloccanti ed elementi di arredo urbano. Inoltre il progetto prevede anche la realizzazione di due aiuole con panche retro-illuminate e la posa di quattro lampioni per l’illuminazione della piazza.

Per attuare il suddetto progetto si è deciso di procedere per lotti. Pertanto il I° LOTTO è relativo alla realizzazione della prima porzione di pavimentazione in porfido posta nella parte fronteggiante l’ingresso principale del Municipio.

In precedenza, la piazza era completamente asfaltata. Nella piazza si trovano inoltre: cinque piante e tre panchine.

La realizzazione del primo lotto di lavori è stato a cura dell’impresa A.L.P. Di Cortemilia (CN).

 

Dopo l'intervento

Piazza Adriano Sicbaldi

In un’area posta dietro il Palazzo Municipale di Villalvernia è stata realizzata una nuova piazza che, in futuro, diverrà sede del mercato settimanale. Gli interventi operati per rendere la nuova piazza fruibile dagli ambulanti sono consistiti nella realizzazione di nuovi sistemi in grado di fornire luce ai banchi, posizionati in prossimità delle varie postazioni. Sono stati infatti collocati nuovi quadri elettrici per fornire l’erogazione di energia elettrica ai banchi dei commercianti. E’ stata rivista la rete dell’acquedotto e quella fognaria per la raccolta delle acque di scarico del lavaggio dei banchi alimentari; per tanto sono stati installati idonei pozzetti di raccolta acque con chiusino attrezzato con appositi fori di scarico per il successivo convogliamento nella pubblica fognatura. In un secondo lotto che verrà realizzato in futuro, per migliorare le condizioni igienico-sanitarie dei luoghi e nel rispetto della normativa relativa ai requisiti igienico-sanitari per il commercio dei prodotti alimentari su aree pubbliche, è prevista la realizzazione di servizi igienici esistenti ad uso sia degli operatori che degli acquirenti del mercato. La piazza è dotata di illuminazione pubblica realizzata col posizionamento di sei pali relativamente all’aspetto di realizzazione dell’impianto elettrico. La Giunta Comunale, con deliberazione n.44 del 17/07/2009, ha ritenuto di dar corso alle procedure per l’intitolazione della nuova piazza comunale.Dato atto che il Sindaco si è fatto propositore presso la Giunta di intitolare la nuova piazza al prof. Adriano Sicbaldi nato ad Adria il 2 febbraio 1911 e deceduto a Torino il 27 febbraio 2007, cittadino onorario di Villalvernia dal settembre 2000 con la seguente motivazione: « Per il lustro che con il suo riconosciuto valore d’artista e docente accademico ha dato e continua a dare al paese, sede dei suoi soggiorni estivi e per il sincero attaccamento alla comunità ed ai luoghi villalverniesi che ha saputo esprimere attraverso la sua arte e la generosa disponibilità » e per le ragioni sinteticamente allegate in delibera relative alla vita e le opere dell’artista, la Giunta ha deliberato di intitolare la nuova piazza comunale, adiacente al Palazzo Comunale e confinante con la Casa Canonica e la sede della P.A. Croce Verde, al Prof. Adriano Sicbaldi. Ai sensi dell’art. 4 Legge 23/6/27 n. 1188 è richiesta la deroga al divieto previsto dagli artt. 2 e 3 della stessa in quanto il Prof. Adriano Sicbaldi è deceduto da meno di dieci anni.

Settembre 2009: rifacimento della pavimentazione di Piazza Gianalberto Gritta

Con decisione del 2008 la Comunità Collinare “Colli Tortonesi” ha affidato l’incarico per un progetto globale relativo alla sistemazione di strade dei comuni facenti parte dell’Unione. Per quanto concerne il Comune di Villalvernia, la decisione dell’Amministrazione è stata relativa al rifacimento della pavimentazione di Piazza Gianalberto Gritta.I lavori, così come deciso dalla Comunità Collinare, vengono finanziati in parte da Contributo Regionale, in altra parte dall’Unione dei Comuni e per la restante parte con una quota con oneri propri dei Comuni.

Sistemazione idaulica del Rio Castellania

Il rio Castellania nasce sull’Appennino nel tortonese per confluire nel Torrente Scrivia nel territorio del Comune di Villalvernia. Lo straripamento del rio è stato nel corso degli anni fonte di preoccupazione costante per la popolazione locale e causa di danni alla comunità. Rimane a memoria l’evento alluvionale verificatosi nell’ottobre 1993, quando il “Rile” (così noto localmente) straripò causando danni rilevanti a beni pubblici e privati, con scantinati e abitazioni allagate.Ancora a ritroso, l’alluvione del 1977, con la barca in Via Cavour e Via Carlo Persi a portare in salvo gli abitanti delle case.
L’alveo del corso d’acqua è divenuto via via invaso da vegetazione e arbusti che ne limitavano la sezione utile di deflusso in caso di piena, inoltre la vegetazione presente era tale da produrre ristagno d’acqua con conseguenti problemi igienico sanitari specie nel periodo estivo. Per la messa in sicurezza dell’abitato si è posta pertanto la necessità di operare alcuni interventi di sistemazione idraulica della parte bassa del Rio Castellania interessante un tratto di circa 2000m, atti a ripulire l’alveo e di rimuovere i manufatti che creavano ostacolo allo scorrimento dell’acqua nonché di proteggere le sponde dall’erosione e quindi gli edifici sovrastanti. Per contrastare il rischio di esondazione, era necessario variare la sezione dell’alveo in particolare nel tratto di attraversamento del rio nell’abitato per consentire una maggiore velocità di deflusso delle acque, che sarà ottenuta con un abbassamento e un allargamento del letto di scorrimento e mediante il rivestimento del fondo e delle sponde con impiego di massi cementati con calcestruzzo. Infine si procede al disalveo del materiale depositato in eccesso così da permettere alle soglie di svolgere correttamente la propria funzione.
Ove possibile si provvede solo ad un diradamento della vegetazione presente in alveo e che solo nel primo tratto a monte si procede a rimuovere gli alberi che per la loro posizione e dimensione costituiscono intralcio alla sezione di deflusso del Rio oltre a presentare un rischio, nel caso di inondazione, per i ponti posti a valle.

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