Archivio delle Categorie: Opere pubbliche
Estate 2010_Lavori di riqualificazione Piazza Umberto I°®
Anno 2010. L’Amministrazione Comunale di Villalvernia si è prefissata l’intento di valorizzare l’area di Piazza Umberto I° prospiciente e adiacente alla sede municipale, realizzando una pavimentazione in porfido con elementi decorativi in acciottolato di forma semicircolare nella porzione antistante l’ingresso principale e sistemando le aree adiacenti laterali con pavimentazione in autobloccanti ed elementi di arredo urbano. Inoltre il progetto prevede anche la realizzazione di due aiuole con panche retro-illuminate e la posa di quattro lampioni per l’illuminazione della piazza.
Per attuare il suddetto progetto si è deciso di procedere per lotti. Pertanto il I° LOTTO è relativo alla realizzazione della prima porzione di pavimentazione in porfido posta nella parte fronteggiante l’ingresso principale del Municipio.
In precedenza, la piazza era completamente asfaltata. Nella piazza si trovano inoltre: cinque piante e tre panchine.
La realizzazione del primo lotto di lavori è stato a cura dell’impresa A.L.P. Di Cortemilia (CN).
Piazza Adriano Sicbaldi
Settembre 2009: rifacimento della pavimentazione di Piazza Gianalberto Gritta
Sistemazione idaulica del Rio Castellania
L’alveo del corso d’acqua è divenuto via via invaso da vegetazione e arbusti che ne limitavano la sezione utile di deflusso in caso di piena, inoltre la vegetazione presente era tale da produrre ristagno d’acqua con conseguenti problemi igienico sanitari specie nel periodo estivo. Per la messa in sicurezza dell’abitato si è posta pertanto la necessità di operare alcuni interventi di sistemazione idraulica della parte bassa del Rio Castellania interessante un tratto di circa 2000m, atti a ripulire l’alveo e di rimuovere i manufatti che creavano ostacolo allo scorrimento dell’acqua nonché di proteggere le sponde dall’erosione e quindi gli edifici sovrastanti. Per contrastare il rischio di esondazione, era necessario variare la sezione dell’alveo in particolare nel tratto di attraversamento del rio nell’abitato per consentire una maggiore velocità di deflusso delle acque, che sarà ottenuta con un abbassamento e un allargamento del letto di scorrimento e mediante il rivestimento del fondo e delle sponde con impiego di massi cementati con calcestruzzo. Infine si procede al disalveo del materiale depositato in eccesso così da permettere alle soglie di svolgere correttamente la propria funzione.
Ove possibile si provvede solo ad un diradamento della vegetazione presente in alveo e che solo nel primo tratto a monte si procede a rimuovere gli alberi che per la loro posizione e dimensione costituiscono intralcio alla sezione di deflusso del Rio oltre a presentare un rischio, nel caso di inondazione, per i ponti posti a valle.
















