Archivio delle Categorie: Associazionismo
La nascita della P.A. Croce Verde di Villalvernia
Villalvernia e l’associazionismo.
Anche Villalvernia, prima delle guerre, ebbe la propria Società Agricola Operaia di Mutuo Soccorso, che poteva contare anche su una sua bella sede, luogo di ameni spettacoli teatrali e di sontuose feste da ballo. Ne rendono appassionate e preziose testimonianze le persone anziane che, fortunatamente, sono ancora tra noi. Purtroppo il tragico bombardamento del I° dicembre 1944 lasciò dietro di sé morte e macerie. Laboriosamente la gente di Villa, terribilmente provata, avviò l’opera di ricostruzione delle proprie case, delle strade, degli edifici pubblici. Le macerie della vecchia SAOMS, invece rimasero per oltre vent’anni al loro posto a tenere sepolte le tristi emozioni di tutti e a testimoniare il ricordo di un così triste evento. Un improvviso quanto mai inatteso indennizzo di due milioni, consegnato al Comune nei primi anni ’60, fu motivo per la rifondazione di una nuova SAOMS. Le macerie furono rimosse per fare posto al campo da bocce. Ripresero le serate da ballo in occasione della tradizionale festa patronale N. S. DEL ROSARIO, sotto tendoni improvvisati o, a volte, in modesti ed angusti locali, anche privati, rimediati per l’occasione. Ovviamente nessun confronto era possibile con le prestigiose serate danzanti organizzate negli anni precedenti presso il Bar Ristorante di Remo Dania. Non venne poi lesinato qualche piccolo aiuto finanziario agli appassionati di calcio in occasione del torneo Valle Scrivia, che si giocava puntualmente ogni estate. Per dare modernità alla SAOMS e per rendere più giovanili le sue manifestazioni, prese vita, nei primi anni ’70 l’associazione PRO LOCO, animata da un gruppo di giovani volontari creativi, entusiasti ed amanti dello sport. Così tutti ricorderanno gli appassionati tornei notturni di basket, giocati sulla piazza del Municipio, adibito per l’occasione a campo di gara, vivacizzati dalla presenza di un gruppo di giocatori di colore, dipendenti dell’Italsider di Novi Ligure. Fedele ai suoi scopi ricreativo-sportivi e culturali la nuova PRO LOCO di allora e quella attuale è sempre stata magistralmente attiva nella realizzazione di feste e sfilate mascherate, con polenta, lasagne, pentolaccia. Presto corse l’obbligo di dedicare al grande campione del ciclismo, villalverniese di adozione, la manifestazione sportiva “IN MARCIA SULLE STRADE DI COPPI”, che contò ben 15 (quindici) edizioni. Furono momenti sportivi che diedero lustro al paese, creando negli organizzatori forti emozioni, comprensibili apprensioni e disagi, in quanto, molto spesso, disturbati dalla pioggia. Così come, con la pioggia ancora protagonista, si svolse la grande rievocazione storica del 28 giugno 1981, presente un nutrito e qualificato gruppo di cittadini della Tour D’Auvergne e la Troup RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA, guidata dal regista Carlo Massa. Ma la vita associativa a Villalvernia non tralasciò di dedicarsi anche ad un meritevole lavoro di assistenza a chi ne aveva bisogno. Con l’Atto Costitutivo datato 5 settembre ’74 e con l’acquisto di una vecchia ma ancora funzionante autoambulanza, arrivata da Cassano Spinola e pagata con il contributo della Cassa di Risparmio di Tortona, iniziò la sua solerte attività la P.A. CROCE VERDE. Fu un grande e lodevole atto di coraggio in quanto ci si impegnava ad affrontare un’attività seria e gravosa in un settore nel quale non era certo consentito scherzare. Come, per altro, lodevoli e coraggiose furono iniziative assunte, sempre a livello di associazionismo volontario, che permisero, alla fine degli anni ’80, la ristrutturazione della Chiesa Parrocchiale ed il restauro della Chiesetta del castello. L’ultima nata, in ordine di tempo, l’Associazione Calcio Villalvernia, nata nel 1983, è motivo di vanto per i sempre più dignitosi campionati disputati dalla sua squadra e ragione di piena soddisfazione per quanto di educativo svolge a favore dei giovani. L’attività delle nostre associazioni si è perfezionata, modernizzata, consolidata nel tempo, raggiungendo livelli insperati e risultati più che apprezzabili. Ciò è di buon auspicio per il futuro. Tutto dipenderà dalla convinzione con la quale ognuno si troverà coinvolto ad offrire generosamente il proprio contributo di tempo, di idee, di lavoro e di risorse, come fino ad ora si è fatto. E’ un impegno che va collettivamente assunto, perché l’Associazionismo fa ormai parte integrante della storia del nostro paese.






